Azienda di Servizi alla Persona (ASP)Valsasino

San Colombano al Lambro (MI)

Residenza Sanitaria Assistenziale

extra_toc

 

La struttura R.S.A. di complessivi n. 70 posti per soggetti non autosufficienti si articola su un due piani esclusivamente in eta’ geriatrica (mediamente superiore a 80 anni).
Vengono effettuate tutte le attività previste nel Piano Assistenziale Individuale (P.A.I.).

L’orario d’ingresso della R.S.A. è dalle ore 8.00 alle ore 20.00, dal lunedi’ alla domenica

Telefono centralino: 0371.2900200
Fax: 0371.200342

Referente RSA: IP f.f. Paolo Costantino
tel. 0371.2900251
email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La struttura

Elementi architettonici-funzionali.
La struttura R.S.A. (per complessivi n. 70 posti per soggetti non autosufficienti) si articola su un due piani (piano terra e 1° piano) ed e’ suddivisa come segue:
– piano terra – Nucleo 1 (26 posti letto) – suddiviso in n. 13 camere a due posti-letto (con bagno in camera)
– 1. piano – Nucleo 2 (24 posti letto) – suddiviso in n. 10 camere singole e n. 7 camere a due posti-letto (con bagno in camera)
– 1. piano – Nucleo 3 (20 posti letto) – suddiviso in n. 10 camere a due posti-letto (con bagno in camera)
In ciascun Nucleo e’ attivo un bagno assistito appositamente attrezzato per soggetti affetti da grave disabilità’ motoria.
I collegamenti fra i vari piani sono assicurati da n. 3 montacarichi e n. 2 ascensori.
La struttura e’ priva di barriere architettoniche.
Per la riabilitazione vengono utilizzati gli spazi presenti nelle R.S.A. piano terra e al primo piano. Al nucleo 3 è stata adibita uno spazio appositamente per il fisioterapista dove svolge la sua attività sulla singola persona.
I collegamenti fra i vari piani sono assicurati da n. 3 montacarichi e n. 2 ascensori.

Attività e terapie proposte.

L’utenza presente all’interno della struttura una media superiore agli 80 anni e con un’importante cronicità clinica.

All’ingresso in struttura vi è una valutazione multidisciplinare da parte dell’équipe socio assistenziale dove vengono decodificati i bisogno prioritari dell’utente e condivisi con il famigliare e/o amministratore di Sostegno.

Dopo tale valutazione riportata all’interno del P.A.I e P.I. (strumenti di lavoro indispensabili per il percorso della persona) ci si indirizza sulle macro aree di intervento al fine di raggiungere i risultati previsti.

Le macro aree d’intervento partono dai bisogni di base, (alimentarsi, respirare, evacuare, igiene personale, ecc…) fino ad arrivare al bisogno di integrazione/socializzazione e valorizzazione della persona.

I bisogni di base sono di assistenza diretta, pertanto gli operatori professionalmente preparati intervengono e si sostituiscono alla persona non in grado di compiere in autonomia le attività quotidiane.

In tale processo se si intravede una possibilità di miglioramento in alcune aree del macro bisogno si programma un intervento specifico. (Esempio se il paziente entra in struttura non in grado di alimentarsi e c’è un minimo spazio affinché possa essere anche parzialmente autonomo si interviene in tal senso).

Il bisogno riabilitativo è attività specifica del fisiatra e fisioterapista che, attraverso una attenta valutazione, evidenziano le capacità residue motorie e programmano un intervento specifico. Non tutti i pazienti vengono inseriti in un attività riabilitativa specifica, ma solo coloro in cui si intravede una possibilità di miglioramento o mantenimento delle abilità in essere.

Per gli altri utenti è programmato un intervento di risveglio muscolare durante la mattinata con un ciclicità definita.

L’attività educativa e di animazione si svolge dal lunedì al venerdì secondo una programmazione settimanale, esposta in sala animazione. Le attività di gruppo riguardano laboratori creativi, giochi cognitivi per mantenere le abilità degli ospiti, tombola, ma possono variare in base al periodo e alle richieste dei degenti. Inoltre in funzione di valutazioni cognitive alcuni ospiti presentano un Progetto Educativo Individuale studiato sulle capacita fisiche cognitive residue. In base alle leggi regionali durante l’anno si devono effettuare almeno tre uscite sul territorio. Per gli ospiti che lo desiderano, tutti i giorni nella cappella interna alla struttura viene celebrata la S. Messa.
A dare conforto agli ospiti e ad aiutare il personale opera da 25 anni nella struttura l’Associazione Volontari Ospedalieri (A.V.O.) e alcuni volontari affiliati all’Unitalsi

E’in servizio nell’arco dell’intera giornata il seguente personale sanitario e socio-assistenziale superiore agli standard stabiliti per le R.S.A. dalle vigenti disposizioni nazionali e regionali:
Personale Medico:
– n. 1 Direttore Medico (specializzazione in geriatria)
– n. 1 Medici specialista (specializzazione in geriatria)
– n. 1 Medico specialista (specializzazione in fisiatria) della Struttura C.I.

E’ attivo assicurato 24 ore su 24 il servizio esterno di reperibilità medica.
Sono assicurate le prestazioni di medici specialisti convenzionati del Poliambulatorio dell’A.S.P. per le seguenti branche specialistiche: cardiologia, chirurgia, dermatologia, neurologia, oculistica, ortopedia e traumatologia, ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatria, radiodiagnostica (RX – ecografie), fisiokinesiterapia.

Personale sanitario ed socio-assistenziale:
– coordinatore socio-sanitario
– Infermieri Professionali
– Fisioterapisti
– Dietista
– Operatori Socio-Sanitari
– Ausiliari Socio-Assistenziali
– Ausiliari servizi generali

Personale Educativo
– n. 1 Educatore Professionale a tempo pieno
– n. 1 Animatore parte -time

E’ stato attivato un sistema di valutazione del grado di soddisfazione degli utenti. Agli stessi viene somministrato un apposito questionario di rilevazione.

Questionario di rilevazione
Questionario rilevazione familiari

ACCREDITAMENTO REGIONALE: D.G.R. n. 7/19978 del 23/12/2004 (n. 70 posti)

AUTORIZZAZIONE AL FUNZIONAMENTO:
L’autorizzazione definitiva al funzionamento della Struttura e’ stata formalizzata con deliberazione della A.S.L Provincia di Lodi n. 434 del 25/11/2009.

Modalità di ingresso

Sulla base degli indicatori di dipendenza funzionale, di instabilita’ clinica, di dipendenza e fragilità sociale, la domanda viene inserita nella lista di attesa gestita dall’A.S.P.
I criteri per la gestione della lista d’attesa sono stati determinati dal Consiglio di Indirizzo come segue:
1) La lista di attesa non costituisce graduatoria, ma un semplice elenco di utenti che hanno presentato domanda di ingresso e cio’ con espresso riferimento alla D.G.R. 7/7435 del 14/12/2001 che riserva alle R.S.A. l’onere e la titolarita’ della determinazione degli accessi in Struttura.
2) L’A.S.P. Valsasino si impegna ad effettuare gli accessi in Struttura nei posti resisi disponibili attingendo unicamente dalla lista unica d’attesa (suddivisa fra utenti residenti nella A.S.L. Provincia di Lodi ed utenti residenti in altre A.S.L. lombarde);

Gli accessi vengono determinati autonomamente dall’A.S.P. sulla base della compatibilita’ ambientale ed delle condizioni socio-psico-sanitarie degli anziani richiedenti, valutati secondo la scala SOSIA.

3) Poiché’, sulla base degli indirizzi contenuti nel Piano Socio-Sanitario Regionale 2002/2004, le Strutture R.S.A. devono fornire risposte alle esigenze espresse dagli utenti che non possono trovare soddisfacimento mediante forme di assistenza alternativa al ricovero (ADI, voucher, CDI, ecc.), sarà data prioritaria risposta ai bisogni espressi sulla base della maggior gravita’ delle condizioni cliniche dell’utente, inserendo in struttura prioritariamente utenti di maggiore peso assistenziale, tenendo presenti i seguenti ulteriori elementi di valutazione:

– priorità d’ingresso garantita ai residenti nel Comune di San Colombano al Lambro ove ha sede l’A.S.P. (in conformità a quanto disposto dall’art. 3, comma 2, del vigente Statuto); in ogni caso, deve essere garantita la riserva di n. 20 posti per i residenti del Comune di San Colombano al Lambro in conformità alla Convenzione stipulata fra l’A.S.P. ed il predetto Comune e formalmente approvata dalla Regione Lombardia con Decreto D.G. Famiglia e Solidarietà Sociale 29/01/2002, n. 1112;
– rispetto del case-mix di nucleo/reparto relativo al peso assistenziale definito con valutazione SOSIA, al fine di garantire una costante e corretta erogazione di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie;
– compatibilità del soggetto richiedente con il resto dell’utenza di nucleo/reparto, specie in ordine alla sussistenza di patologie psichiche e/o comportamentali;

4) Eventuali condizioni socio-familiari particolarmente gravi che possono determinare una particolare urgenza di ricovero, se esplicitamente segnalate dal Comune di residenza dell’utente.
5) Viene assicurata parità di trattamento per gli utenti provenienti da altre A.S.L. lombarde.

Presentazione delle domande

Al fine di agevolare la presentazione delle domande di ingresso relative ai ricoveri ordinari nelle 16 Residenze Sanitarie Assistenziali (R.S.A.) operanti sul territorio della ATS Provincia di Lodi, é stata concordata una specifica procedura fra le stesse R.S.A. e la ATS – Dipartimento ASSI
(e’ possibile consultare l’elenco delle 16 R.S.A. sul sito www.rsalodigiano.it)

La suddetta procedura si applica per le domande di ricovero ordinario in RSA presentate sia da parte di cittadini residenti nell’ATS di Lodi, sia da parte di cittadini residenti in altre ATS Lombarde.

Non è previsto nessun limite di permanenza nella struttura.

Servizio Accettazione ricoveri/Relazioni con il pubblico:

Responsabile: Annamaria Favale
tel. 0371.2900247 – fax 0371.89044
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Consulta la procedura per la presentazione della domanda.
Scarica il modulo di domanda per il ricovero in R.S.A.

Rette di degenza

La retta giornaliera comprende tutti i servizi alberghieri e socio-sanitari previsti nel Piano Assistenziale Individuale (P.A.I.), oltre al servizio di lavanderia degli indumenti personale degli utenti. Il servizio di barbiere/parrucchiera e’ a carico degli utenti

All’atto del ricovero viene stipulato apposito contratto mediante scrittura privata, disciplinante il rapporto contrattuale intercorrente fra l’A.S.P. Valsasino e la persona ricoverata (o suo tutore/amministratore di sostegno).

Il versamento cauzionale fruttifero di una mensilità richiesto all’atto del ricovero viene rimborsato, agli aventi diritto, all’atto della cessazione del ricovero, previa presentazione di apposito modulo di richiesta.

Retta giornaliera dall’1 agosto 2021
Camera a due letti: € 55,00
Camera singola: € 60,00

Modalità di pagamento

Dal 1° gennaio 2009 la Tesoreria dell’A.S.P. viene gestita dalla Banca Centropadana Credito Cooperativo; per effettuare il pagamento delle rette di ricovero mediante bonifico bancario devono essere utilizzate le seguenti coordinate bancarie:

BANCA CENTROPADANA CREDITO COOPERATIVO
Filiale di San Colombano al Lambro
CODICE IBAN: IT 05 B 08324 33700 000000 307600

Documenti allegati